Contact Improvisation – Trento

Cos’è la Contact Improvisation ?

La Contact Improvisation è un mondo! è una esplorazione di movimento solitaria e insieme al mondo delle persone, dell’aria, delle forze e delle debolezze. E’ una ricerca di conoscenza e di ascolto, di sè e dell’altro, è una festa pazza del corpo e della mente, è quiete profonda. La Contact improvisation per me è uno dei Mondi in cui abito.

È una disciplina, un’arte di movimento e presenza, creazione ed abbandono, ascolto e liberazione. La contact improvisation è un gioco. È un gioco serio, preciso. È un gioco pazzo e stupidino. È una sfida, è un ponte, è pubblica o dannatamente intima.

La contact improvisation è un segrecontactrento 2 001to.

La contact improvisation è una disciplina di movimento di improvvisazione basata sul contatto.

Il contatto può instaurarsi con il sé ed il proprio movimento, la propria presenza. E può instaurarsi con l’altro/a attraverso lo sguardo, la percezione della presenza di una o più altre persone. Può strutturarsi attraverso il contatto tra i corpi, pelle pelle, dove due persone possono condividere parte del proprio peso appoggiandosi l’un altro. Si scoprono in queste connessioni nuovi spazi, nuove creazioni, nuove variabili. Si imparano ad ascoltare e cogliere tutte le possibilità che il contatto apre sul nostro sentiero ed accogliere le proposte arrivano in continuazione da dentro e da fuori di noi.

La contact improvisation si basa su molteplici discipline. Nasce da una domanda quasi circense di un gruppo di ballerini americani: ma se due corpi nello spazio si scontrano, cosa succede? E così iniziarono a lanciarsi nel loro bisogno di movimento e poi l’uno contro l’altra trovando nell’elasticità e nell’ascolto mille soluzioni ad una domanda sola. Da quel momento in poi la contact improvisation inizia a svilupparsi e ad acquisire strumenti da molteplici discipline, in particolare dalle arti marziali la qualità del movimento, la sicurezza ed autonomia nella caduta, l’equilibrio, l’abilità nella percezione dello spazio e la capacità di prevedere, interpretare ed interagire con i movimenti degli altri con cui si instaura una connessione. Da discipline di consapevolezza corporale la profondità del lavoro di auto-ascolto e di percezione attraverso la pelle, la muscolatura, le ossa, la vista, il tatto attraverso l’intero corpo e non solo attraverso le mani. Dalla danza porta il movimento spontaneo e fluido, la bellezza del movimento, l’improvvisazione, l’estetica. E per chi ama la creatività dell’interpretazione teatrale, a volte nelle improvvisazioni si incontra persino quella.

La contact improvisation ad oggi non ha il focus concentrato nella creazione dello spettacolo da mostrare agli altri, come la quasi totalità delle altre discipline di danza.

Il centro della pratica della contact è più semplice e profondo: è la stessa pratica della contact improvisation. È incontrarsi con altri/e e creare bellezza, crescere nelle propria abilità ed entrare sempre più armoniosamente in questo mondo in cui l’ascolto e la connessione guidano gli scopi, gli atti, i pensieri. Ascolto e connessione liberi e profondi conducono ad un coro di movimenti e di passioni, di imprevista meraviglia, di scherzosa presenza.

photo by Alberto Gaioni

La contact imrpovisation ha oggi delle basi di tecnica di movimento, necessarie soprattutto per preparare i (cosiddetti in gergo:) ‘contattari’ ad essere sicuri di non farsi del male nelle occasioni di incontro con altri contattari e per ampliare al massimo possibile il loro vocabolario di improvvisazione, interazione con le altre persone.

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photo by Alberto Gaioni

illustrazoni by sarafilippiplotegher 

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